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Modalità per gli italiani all'estero
I cittadini italiani, persone fisiche, non residenti nel territorio dello Stato possono effettuare il versamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili, secondo quanto previsto dall'art. 1, comma 4-bis, del decreto legge 23 gennaio 1993, n. 16 (convertito dalla legge 24 marzo 1993, n. 75), in un’unica soluzione nel periodo 1° dicembre - 16 dicembre, con l’applicazione degli interessi nella misura del 3%. Il calcolo degli interessi deve essere effettuato esclusivamente sull’importo dovuto per l’acconto che si sarebbe dovuto pagare entro il 16 giugno.
E’ possibile versare l’imposta dall’estero con le seguenti modalità:
- Vaglia postale internazionale ordinario localizzato presso l’Ufficio P.T. di Roma Eur intestato a:
EQUITALIA SERVIZI SPA – ICI Estero
Via Benedetto Croce, 124
00142 ROMA
- Vaglia postale internazionale di versamento in c/c a favore di:
EQUITALIA SERVIZI SPA – ICI Estero
Via Benedetto Croce, 124
00142 ROMA
presso:
Ufficio P.T. Roma Eur
c/c postale IT 13 N 07601 03200 000067814004
- Bonifico bancario a favore di:
EQUITALIA SERVIZI SPA – ICI Estero
Via Benedetto Croce, 124
00142 ROMA
presso:
UNICREDIT CORPORATE BANKING, filiale di ROMA TREVI
Via delle Muratte, 78
00187 ROMA
c/c bancario IT 29 J 03226 03215 000500035067 - Codice BIC-SWIFT: UNCRIT2VRMT
Il versamento dell'imposta deve essere eseguito cumulativamente per tutti gli immobili posseduti in Italia, anche se ubicati sul territorio di più comuni, e deve essere disposto in euro, per un importo pari all'imposta dovuta.
Nel bonifico bancario e nei moduli dei vaglia postali devono essere indicati:
- il beneficiario e l’indirizzo (Equitalia Servizi SpA, Via B. Croce 124 –00142 Roma )
- l'importo versato;
- il cognome e nome ovvero la ragione sociale o la denominazione del contribuente;
- lo Stato estero di residenza con la specificazione della relativa località e indirizzo;
- il codice fiscale italiano del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
- la causale del versamento usando la frase "ICI", con l'indicazione dell'anno al quale si riferisce. In caso di pagamento tramite vaglia postale, anche i dati relativi al codice fiscale vanno indicati nello spazio dedicato alla causale di versamento.
Entro i sette giorni successivi alla data del bonifico, ovvero all’emissione di vaglia internazionale, il contribuente deve inviare, tramite raccomandata, a Equitalia Servizi, la parte destra del modello di versamento in c/c postale (guarda il fac-simile del bollettino Ici), compilandola secondo le istruzioni e le modalità riportate sul retro. Nel bollettino non deve essere indicato né l’Agente della riscossione né il suo numero di conto corrente postale. E' necessario invece specificare:
- il comune di ubicazione dell'immobile per il quale si effettua il pagamento dell'imposta;
- il cognome e il nome del contribuente (in luogo del domicilio fiscale);
- lo Stato estero di residenza con la specificazione dell'indirizzo;
- il codice fiscale italiano o estero, se posseduto.
Nello spazio bianco riservato al "bollo dell'ufficio P.T." va indicato quale mezzo è stato utilizzato per il versamento (bonifico bancario, vaglia internazionale ordinario, vaglia internazionale di versamento in c/c) - e i suoi estremi (la data di ordine del bonifico, il suo importo e la denominazione della banca operante all'estero incaricata dell'operazione, ovvero la data di emissione all'estero del vaglia, il suo importo e la denominazione dell'ufficio postale presso il quale il titolo è stato emesso).
Se l'importo versato si riferisce ad immobili ubicati sul territorio di più comuni, il contribuente deve compilare, inserire in un'unica busta, da spedire a Equitalia Servizi, tanti modelli quanti sono i comuni in cui si trovano gli immobili, limitatamente alla parte denominata "certificato di accreditamento".
In questo caso,il totale degli importi versati ai vari comuni deve essere pari all'importo complessivo pagato.